Cloud, canali e bot: tutto quello che dovete sapere su Telegram per il vostro digital marketing

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Le piattaforme di messaggistica hanno ormai superato i limiti della comunicazione personale per diventare veri e propri strumenti di business, sia per ottimizzare le attività interne al team, sia per sviluppare vari task della strategia di digital marketing aziendale. In attesa di vedere le prossime tappe di questa evoluzione in atto, facciamo un focus su Telegram, uno dei principali tool di messaging, ricco di funzionalità con un grande potenziale in chiave di mktg.

Telegram

 

Dai, spiegami cosa è questo Telegram

Non c’è nessun particolare segreto da rivelare, ma partiremo con un breve riepilogo delle principali features di Telegram che potreste non conoscere ancora…

Innanzitutto Telegram è basato sul cloud. Significa che potrete accedere alle vostre chat simultaneamente da tutti i dispositivi – iOSAndroid, Windows, Mac, Linux e via web – potendo decidere di lasciare i file condivisi (foto, video, musica e documenti di ogni tipo) al sicuro sulla nuvola, senza occupare prezioso spazio sul vostro device e con la certezza che tutto rimarrà sincronizzato.

Ho detto “al sicuro”? Eh si, perché Telegram ha fatto della privacy e della sicurezza uno dei suoi punti di forza sin dalla sua nascita, scegliendo di proteggere i dati attraverso un sistema di crittografia davvero bulletproof. E gli altri si stanno lentamente adeguando a questi standard…

 

Vabbè ma io uso Whatsapp…

Lo so, lo so. Come introduzione a Telegram è un po’ pochino. E se vi dicessi che potete anche usare le emoji? Che potete controllare lo status del vostro messaggio guardando le famigerate spunte (che qui sono verdi, ma sempre una per la consegna e l’altra per la lettura)? Che addirittura avete la facoltà di nascondere il vostro stato online?

Siete più tranquilli vero? Adesso che vi siete rilassati vi posso fare una confidenza: su Telegram non potete fare videochiamate. Mi spiace, ma dovevo dirvelo. Però in compenso potete impreziosire i vostri messaggi con gli sticker e se vi piacciono così tanto potete anche collezionarli.

 

Figo… l’ho installato! Adesso a chi scrivo?

Magari potete iniziare dai vostri contatti, che ne dite? Telegram ve li indicherà da subito come suoi utenti. Oppure potete invitare qualcuno tramite SMS o link, magari cercandolo tramite username. Ah si, giusto… non ve l’ho ancora detto. Su Telegram potete anche scegliere uno username ed utilizzarlo come ulteriore caratterizzazione del vostro account.

Se avete particolari esigenze di riservatezza, potete utilizzare le chat segrete – sullo stile di Snapchat – nelle quali i contenuti che condividete si autodistruggeranno dopo il termine che avete impostato. E se il vostro interlocutore prova a fare uno screenshot della conversazione, Telegram vi avvisa mostrando una notifica. Salvandovi la vita…

Vi sentite ancora un pochino soli? Allora potete creare un nuovo supergruppo: con un massimo di 5000 partecipanti a cui scrivere, la compagnia non vi mancherà. E nelle chat di gruppo potrete utilizzare le repliche, le mentions e gli hashtags per non perdervi neanche un pettegolezzo!

 

Voglio di più, sono un marketing specialist!

Ok, infatti qui parliamo di digital marketing, giusto? E quindi come possiamo sfruttare il potenziale di Telegram nella nostra strategia? Ma con i canali, ovvio!

I channels sono strumenti con cui inviare i propri contenuti in modo diretto ad un numero illimitato di utenti; i brand e gli influencers possono creare il proprio canale scegliendo un nome, un logo ed un link personalizzato ed iniziare a pubblicizzarlo per attrarre sottoscrittori: i primi 200 contatti possono essere invitati da subito tramite Telegram, mentre per attrarre i successivi si possono mettere in campo tutti gli strumenti di condivisione ed advertising già attivi per le vostre iniziative online.

Per ogni singolo post nel vostro canale potete visualizzare le views totali e farvi un’idea del numero di utenti che ha raggiunto in modo diretto tra i vostri sottoscrittori e con le successive azioni di sharing.

Telegram: i canali

Naturalmente il vostro canale è esclusivamente uno strumento di broadcasting di contenuti: i vostri sottoscrittori infatti non potranno rispondervi direttamente come all’interno di una normale chat room.

Avete in mente a qualcosa di ancora più sofisticato e innovativo per il vostro piano di marketing? Allora i bot sono proprio quello che fa per voi…

 

Il mio social media manager sarà un bot!

Il tema è diventato caldissimo negli ultimi giorni, dopo che anche Facebook ha annunciato il supporto ai bot all’interno della sua piattaforma Messenger. Ma questi bot che cosa sono?

I bot di Telegram sono account speciali, gestiti da meccanismi di intelligenza artificiale che consentono di automatizzare operazioni attraverso l’interazione diretta all’interno di una qualsiasi chat. Scrivendo ad un bot infatti puoi chiedergli informazioni, giocare con lui, ottenere contenuti, impartirgli comandi e molto altro, come se fosse un normale interlocutore umano, o quasi.

Con la nuova funzionalità inline, per interagire con un bot basta scrivere il suo username in un messaggio di una qualsiasi conversazione, insieme alla vostra richiesta: magicamente vedrete esauditi i vostri desideri…

Cercate un video dell’ultimo concerto che avete visto? Chiedete al bot @youtube. Non vi ricordate il regista del film di ieri sera? @imdb è al vostro servizio. Volete sfoggiare la vostra cultura interdisciplinare in una conversazione? Fate fare il lavoro sporco a @wiki. Cena galante da organizzare? Chiedete lumi a @foursquare per un suggerimento sulle location più romantiche nei dintorni.

 

Telegram: i bot

Con la nuova funzionalità inline, per interagire con un bot basta scrivere il suo username in un messaggio…

 

La scelta dei bot è pressoché infinita, basta cercare quello che fa al caso vostro attraverso la funzione search degli utenti… facile no? E se nessuno di questi è abbastanza intelligente per voi, potete creare il vostro personalissimo bot, magari assegnandogli compiti di customer support o per utilizzarlo nell’automatizzazione delle attività del piano di marketing direttamente sul vostro canale Telegram, con funzioni di content sharing e brand awareness.

Adesso che anche per voi Telegram non ha più segreti, venite con me a chiedere gif di gattini al bot @gif

 

 

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#SMMTO Telegram

Nico Fierro
Vado pazzo per la pizza margherita, Sergio Leone, il mare alle sette della sera, Jorge Luis Borges, la carbonara, Mark Lanegan, le patatine all'una di notte, la faccia di Takeshi Kitano, Johnny Cash, il finale di Papillon, quel genio di Roger Waters, Italo Calvino, il Barolo e Marisa Tomei.

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