A corto di idee per la vostra strategia di content marketing? Ispiratevi a Netflix!

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Una delle chiavi per raggiungere il top è quella di trarre ispirazione dai migliori per cercare di carpirne i segreti del successo. Ed attualmente in tema di content marketing, tra i digital brands l’eccellenza è rappresentata da Netflix.

Ai pochi che non avessero ancora sperimentato la sindrome da binge watching (non è mai troppo tardi per iniziare!), basti sapere che Netflix offre un servizio di streaming on demand, ormai diffuso a livello internazionale, attraverso la sottoscrizione di un abbonamento davvero low-cost, a fronte del quale mette a disposizione un vasto catalogo di film e serie tv, anche autoprodotte. Mai sentito parlare di House of Cards o Daredevil? Male!

Ma cosa rende la strategia di content marketing di Netflix così speciale? Scopriamolo insieme!

 

Originalità, please

Dalla content curation alla content creation

Un nuovo servizio di streaming o video on-demand non avrebbe niente di rivoluzionario, se non proponesse qualcosa di originale e di alta qualità, confezionato alla perfezione per ottenere il massimo engagement dell’utente finale. Esattamente quello a cui dovete puntare con i vostri contenuti. Anche senza chiamare in causa il diavolo di Hell’s Kitchen

 

Daredevil

Dalla content curation alla content creation… anche senza chiamare in causa il diavolo di Hell’s Kitchen…

 

Fill the gap

Netflix ha intercettato il bisogno di storytelling e l’ha reso concreto per pochi dollari al mese. Fate leva anche voi sulla fame di storie originali che possano intrigare e coinvolgere il vostro target di utenti, fornendo loro qualcosa che non possono trovare da nessuna altra parte, proponendo contenuti originali o dannatamente creativi.
Non abbiate paura,  think outside the box!

 

Contenuti speciali, per utenti speciali

A ciascuno il suo (content)

Per Netflix ogni utente è unico. Anzi, speciale. Così, sin dalla fase di on-boarding, indaga sui tuoi gusti per creare un palinsesto personalizzato, che si evolverà progressivamente man mano che aumenteranno le puntate delle serie ed il numero di film che hai guardato. E più i dati di visione incrementano, più il catalogo dei contenuti si definisce ad immagine e somiglianza dell’abbonato: i Big Data generati, permettono a Netflix non solo di sviluppare una finissima strategia di contenuti raccomandati per il singolo utente, ma soprattutto di prendere decisioni a lungo termine rispetto ai nuovi contenuti da selezionare per la propria proposta di intrattenimento o da produrre come serie e film originali.

Anche voi dovete essere bravi a generare questo loop virtuoso: identificate ed anticipate le aspettative del vostro target sfruttando strumenti e meccanismi di profilazione (avrete pur qualcosa per fare lead generation da qualche parte, no?), raffinando poi sempre più la vostra proposta di contenuti tailor made anche sull’analisi progressiva dei dati, che diventeranno la vostra risorsa strategica per capire su quale trend potete fare affidamento.

 

Il primo giro, lo offre la casa

E poi cosa c’è di meglio di un bel contenuto gratuito o freemium per attirare l’attenzione e fidelizzare l’utente?

La strategia di marketing di Netflix punta su 30 giorni di abbonamento totalmente free, senza limitazioni, giusto per darvi un assaggio di quanto vi aspetta, facendovi assaporare il potenziale addictive dei suoi contenuti. Se decidete di non sottoscrivere uno dei piani di abbonamento, preparatevi ad una corte spietata, fatta di reminder al rinnovo del vostro account e teasing sui mirabolanti coming soon che la piattaforma ha in serbo per voi.

Anche voi, nella vostra content marketing strategy, non siate da meno e pianificate la creazione di contenuti e risorse da offrire come bonus, regalando agli utenti qualcosa di originale ma allo stesso tempo utile, che li gratifichi della loro scelta e li ripaghi della loro fedeltà nei nostri confronti. Con poco sforzo avrete generato un valore aggiunto che vi distingue, permettendovi di fare breccia nel loro cuore.

 

Informale

Ancora un episodio, ti prego

Netflix non vuole essere solo il vostro provider televisivo/cinematografico di fiducia. Macché. Netflix vuole essere il vostro fido compagno di maratone a colpi di episodi di Narcos e Breaking Bad, il vostro drinking buddy stravaccato sul divano insieme a voi, che vi esorta a guardare ancora una “puntata e poi basta, promesso!“. La relazione che ingaggia con i suoi abbonati è assolutamente informale ed easy, a partire dall’azzeramento di ogni vincolo e lungaggine burocratica all’atto della sottoscrizione, per continuare con le modalità di fruizione incoraggiate: multidevice, mobile-friendly, multi-utente… la marcia in più è rappresentata dalla user experience, modellata con precisione diabolica ed in perfetta simbiosi con il target.

Anche senza poter disporre del volto iconico di Kevin Spacey, il vostro piano di content marketing deve puntare a creare questa relationship con gli utenti, coinvolgendoli attraverso contenuti originali che “parlano” con una “voce” – la vostra voce – coerente con le loro aspettative ed in sintonia con il loro mood attuale.

 

Come join us, loser

Ed è sugli spazi social che il marketing di Netlifx diventa un vero blockbuster.

Netflix su Twitter

Il marketing di Netlifx sui social diventa un vero blockbuster.

 

Ma qui si va oltre il concetto di playful voice: l’utente viene chiamato in causa pungendolo sul vivo, scherzando sulle sue debolezze stereotipate per trasformarle in punti di forza, per entrambi. Il nerd dentro ognuno di noi ha la sua rivincita e sentitamente ringrazia.

 

Netflix su Twitter

Il nerd dentro ognuno di noi ha la sua rivincita e sentitamente ringrazia.

 

Anche senza atteggiarvi a simpatici bulli come @NetflixIT, è importante che nella vostra strategia ci sia spazio per l’interazione diretta, non solo per rispondere diligentemente ai commenti sui vostri contenuti e raccogliere qualche feedback qua e là, ma soprattutto per creare quel rapporto di complicità e fidelizzazione con i vostri utenti che gli faccia interrompere la visione dell’ennesima puntata di Orange is the new black per leggere il vostro nuovo post o il vostro articolo appena pubblicato.

 

Quindi siete pronti per dare una svolta al vostro piano di content marketing? Fatemi sapere come è andata!

 

Nico Fierro
Vado pazzo per la pizza margherita, Sergio Leone, il mare alle sette della sera, Jorge Luis Borges, la carbonara, Mark Lanegan, le patatine all'una di notte, la faccia di Takeshi Kitano, Johnny Cash, il finale di Papillon, quel genio di Roger Waters, Italo Calvino, il Barolo e Marisa Tomei.

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